.
Annunci online

La_Bisbetica
DIARI
30 luglio 2013
Si vabbè!
Se non è il mio ex che rompe, è il server del cannocchio che fa le bizze.

Sapete che c'è? Mi sa che cambio casa.

Nel senso di blog! No, la mia vera casa me la tengo, la devo ancora finire di pagare... .

Da domani scriverò qui: http://labisbetika.wordpress.com/ .

E comunque avevo un pò di cose da scrivere, sul weekend passato con gli amici, sulla storia col senegalese... ma mi è passata la voglia!

Vabbè, ci riprovo stasera, se riesco.

See you around, guys!





permalink | inviato da La bisbetica il 30/7/2013 alle 15:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
25 luglio 2013
Libertà
Allora, sono stata privata della mia libertà per ben 8 anni. Me ne sono privata, visto che è anche colpa mia.

Sono stata per 8 anni 'schiava' di un fidanzato, della sua famiglia, del suo mondo.

Ora non diventerò certo schiava di un'amicizia.

Perchè la libertà è troppo preziosa. Te ne accorgi quando la ottieni e poi la perdi.

L'amicizia e l'amore, se veri e sani, non ti privano della libertà. Si sceglie di fare un cammino insieme, di condividere qualcosa. E un pò ci si appartiene. Ma non si può mai decidere al posto di qualcun altro. Non si può costringere qualcuno a fare ciò che vogliamo.

Io per prima ci sono cascata in questo vortice, con mia sorella. E non lo rifarei mai più.

Perchè ora ho capito, ho aperto gli occhi. Bisogna essere liberi. Di scegliere chi frequentare, che strada intraprendere nella nostra vita, di sbagliare e di rovinarci, se vogliamo.

Perchè una cosa è un consiglio, uno schiaffo. Un altro è privare una persona della propria libertà di decidere cosa farne della propria vita.

Un'amico non dovrebbe mai fare questo, se ci tiene a noi. Dopo 8 anni, come ho già detto, vissuti alle dipendenze soprattutto psicologiche di una persona, di un uomo, non sono più disposta a cedere di nuovo i miei spazi. Ad adeguarmi per accontentare qualcun altro, per gratitudine.

Sei mio amico se mi aiuti ed io ti aiuterò quando tu avrai bisogno di me, ma questo non ti dà il diritto di possedere la mia vita. E' la seconda volta che ci casco. Ma questa volta ne sto uscendo prima. Perchè ora ho assaggiato la vera libertà, l'indipendenza.

E non sono disposta a rinunciarvi né per un uomo, né per un amico né per un familiare.

E' la mia vita, la mia libertà. Io lascio liberi e pretendo lo stesso nei miei confronti.

Ho riscoperto questo dono per caso, perchè mi ci sono ritrovata, senza volerlo. Ma ora lo voglio. Ora apprezzo la possibilità di decidere per conto mio. Ora ne capisco il valore, l'importanza.

E lotterò per mantenere questo stato. A costo di perdere qualcuno per strada. Io spero che parlando, chiarendosi, tutto si risolva. Sempre. Specialmente con chi ci vuole più bene e che dovrebbe essere il primo a tenerci a noi. Ma come mi hanno fatto notare alcune persone, non tutti abbiamo la stessa visione dei rapporti. Delle amicizie, in questo caso.

E se si arriva a non trovare un punto d'incontro... ebbene si, un'amicizia può anche finire.

Io mi auguro di no, ma ora ci sono io al primo posto. E non devo sentirmene in colpa. E' un mio diritto.

Spero di aver imparato la lezione. Perchè così sto bene. Come non lo sono mai stata. Ora sono davvero me stessa.



permalink | inviato da La bisbetica il 25/7/2013 alle 8:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
23 luglio 2013
Happy Birthday to me
Bel compleanno, devo dire. Mi è costato un pò, ma ne è valsa la pena. Per gli amici questo ed altro!

Stamattina che risate quando eravamo tutti un pò brilli in ufficio.. era proprio buono quel fragolino bianco.

Poi la cena con le amiche è stata fantastica, ci siamo divertite un mondo. Con e senza vino! E il bello sapete qual'è? Che tornando a casa ho trovato davanti alla porta un regalo dalla mia vicina di casa. Insomma, sono commossa.

Diciamo che stasera ho festeggiato non solo un altro anno di vita che è passato, ma soprattutto la mia nuova vita. Io l'ho vissuta così, perchè l'anno scorso ho festeggiato il mio compleanno nella casa nuova, con il mio ex. Quest'anno da single con degli splendidi amici... e l'anno prossimo chissà.

Una bella giornata davvero. E la discussione con il capo passa decisamente in secondo piano.

Basta bad emotions. Quello che conta, che ci spinge ad andare avanti giorno per giorno, sono le cose belle. E' grazie ad esse se ogni mattina trovo la forza di alzarmi ed affrontare la giornata. E' perchè mi aspetto ogni giorno qualcosa di bello. Ed oggi era proprio una di quelle giornate.

Ancora una volta non ho risposto al ragazzo africano. Lo so, non mi sto comportando bene... mi mette un pò di ansia il fatto che mi chiami così tante volte al giorno, però devo prendere una decisione.

Se mi spaventa così tanto incontrarlo, devo dirglielo, mettere bene in chiaro le cose così non gli faccio perdere tempo. Nè a lui nè a me.

Se invece, come sento, ho voglia di sentire la sua presenza nella mia vita, di accarezzarlo, dargli un bacio, provare come mi sento fra le sue braccia... devo agire.

Ok, domani ci provo. Se mi viene ancora dietro, se non si è stufato, gli propongo di vederci. In un luogo pubblico, per iniziare. E vediamo che succede.

Forse il desiderio di incontrarlo supera il timore di cosa potrebbe succedere. E allora mi butto.

Fosse stato ad Amsterdam, per dire, non ci avrei pensato un secondo. Qui mi faccio tanti di quei problemi... e capisco perchè sia così. Ma se gli ho dato il mio numero un motivo ci sarà.

Vediamo di scoprire qual'è.



permalink | inviato da La bisbetica il 23/7/2013 alle 23:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
22 luglio 2013
L'inglese e l'Africa nera

Non è facile fare conversazioni in inglese, per telefono, soprattutto dopo una giornata stressante a lavoro. Proprio per niente.

Ma tant'è. Il ragazzo africano preferisce parlare in inglese ed io non cerco altro che esercitarmi in inglese per cui... ci provo.

Comunque un dramma! Perchè se poco poco capisco, a parlare faccio fatica. Altro che livello intermedio di inglese! O mi si ubriacano i neuroni quando parlo con lui, o ho bisogno di studiare ancora molto. Ma molto.

Vabbè, fatto sta che siccome sono una che su internet va a cercare pure come si cambia una lampadina, da un indizio che mi ha dato il tipo in questione, ho presunto che sia senegalese e, rosa dalla curiosità, sono andata immediatamente a spulciarmi un pò di info sulla sua cultura.

Vabbè, non vi dico. Ovviamente mussulmani, ovviamente poligami, ovviamente con doppia vita 'amorosa': una in Italia l'altra nel loro Paese d'origine. E queste sono le notizie positive!

Ok, come (forse) saprete, sono una che non ama generalizzare. Per niente. Però è anche vero che i popoli hanno generalmente delle caratteristiche comuni, delle tradizioni che si portano dietro, la loro cultura d'origine che un pò è simile per tutti.

Poi ci sono quelli che emigrando si inseriscono - e magari condividono - la cultura della nuova realtà in cui vanno a vivere, ma fatto sta che i sospetti sono leciti.

Premetto che tutto cerco in questo periodo, tranne un fidanzato... detto ciò, ci vado con cautela.

Perchè è anche vero che se ti piace uno, per quanti paletti puoi cercare di mettere, non saprai mai se il paracadute si aprirà o no al momento opportuno.

Perciò, ancor prima di uscirci per la prima volta!, già mi corazzo. 'Sto qua potrebbe essere fonte di guai. Speriamo di no, ma meglio tenere la guardia alta!

E con tutto ciò, spero proprio di non stare dando l'impressione della razzista, visto che ho ipotizzato che potrebbe essere uno stupratore assassino prima ed un fedigrafo poligamo traditore dopo.

Perchè fa tanti complimenti ed è tanto gentile... ma farsi abbindolare sarebbe un errore. Mi piace, ok. Ma, piedini miei, cercate di restare ben piantati per terra, intesi?

Mah, speriamo. Perchè non è che sia famosa per la mia furbaggine. Diciamocelo pure, un pò ingenua sono. Speriamo solo che la batosta che ho avuto mi abbia fatto aprire un pò gli occhi sugli uomini.

Beh, che altro dire, staremo a vedere.

Gli uomini bisogna imparare a conoscerli e solo l'esperienza ti può aiutare. Quella che io non ho avuto. E magari qualche consiglio spassionato di una buona amica.

Ah, gioventù persa.



permalink | inviato da La bisbetica il 22/7/2013 alle 20:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
22 luglio 2013
Lunaticità
Eh si, perchè oltre che permalosa e bisbetica, sono pure lunatica.

Insomma, ce le ho tutte io. Beato a chi mi si prende.

Ma voi pensate che i lunatici stiano sulle balles solo a voi, neh vero?

Ebbene, vi svelo un segreto: i primi a starsi sulle balles sono proprio i lunatici stessi.

In quanto, pur essendo pienamente coscienti del proprio stato di lunaticità, c'è davvero poco da farsi.

Insomma, ci pestiamo i piedi da soli. E non possiamo nemmeno prendercela con qualun altro.

E mi ritrovo qui a chiedermi come sia possibile che ieri sprizzavo gioia da tutti i pori ed oggi sono in stato depressivo intenso-compulsivo.

Può, il mio equilibrio psicologico, dipendere ogni volta da un sms o da una telefonata?

Da una mosca che vola, dal fatto che ci sia o meno il sole, e che se saliamo sopra i 21 gradi sclero e che se piove sclero comunque perchè mi bagno i capelli?

Vabbè, allora ditelo che sono come un calcio nei coglioni!

Vorrei cambiare, credetemi per fede. Ma proprio non ci riesco.

Voi stessi oggi potete starmi simpatici e domani mi verrebbe voglia di uccidervi.

Sto esagerando? Forse! Però mi ci sono avvicinata molto. Mi auguro che tutto ciò dipenda solo da un temporaneo squilibrio ormonale, altrimenti sono una condanna. Per me e per gli altri.

Ora per cercare di far sbrogliare le mie viscere attorcigliate in un groviglio nervoso ed isterico, devo cercare di fare l'AUMMMMMM. Ovvero, respirare profondamente, contare fino a 10, meditare.

In altre parole: darmi una calmata.

Fanculo i capi stronzi, fanculo l'sms non ricevuto, fanculo lo stress e fanculo il caldo. Fanculo tutto.

Perchè una che fa dipendere il proprio equilibrio mentale dalla direzione del vento è davvero di poco spessore. Me lo dico da sola, non vi preoccupate, vi potete risparmiare le critiche.

Quando c'ho da lodarmi, mi lodo. Ma quando c'ho da cazziarmi, lo faccio senza problemi.

E comunque a tutto questo c'è una spiegazione. Lo so. Perchè ho questo stato interiore un pò fragile, un pò precario. E non so se dipende dalla mancanza di un uomo al mio fianco, di quella presenza certa e solida a cui aggrapparmi nei momenti di sbilanciamento.

Non lo so.

So solo che sono una miccia esplosiva, che basta una scintilla e BUM!

Forse ho solo bisogno di una bella vacanza.



permalink | inviato da La bisbetica il 22/7/2013 alle 14:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
21 luglio 2013
Sole? Mare?

Quest'anno li vedrò col binocolo. Non spendo nemmeno soldi per comprare l'ennesimo costume nuovo, tanto se finirò per sbaglio anche solo due giorni al mare sarà già tanto.

La piscina? Ma dai, come si fa ad amare un posto dove devi stare in due metri quadrati di acqua al profumo di cloro con decine di persone che ti sguazzano intorno, fanno casino e la musica a palla?

E poi ti devi stendere al sole e per farlo devi incremarti con quella roba che non fa respirare la pelle e ti si scioglie addosso per il caldo. E sudi. E devi stare lì, a friggere al sole.

Ok, avrete capito che non sono una tipa da spiaggia. Nè da piscina.

Uno o due giorni al mare con gli amici si può fare, è anche divertente. Ma come può esserlo andare a fare un pic nic o una gita fuori porta.

Poi io non nuoto neanche, figuratevi che divertimento, a stare a riva con i bambinetti di due anni. Insomma, a fare la cotoletta impanata proprio non ci tengo.

La verità è che crescendo tollero sempre meno il caldo, il sudore, la caciara.

Datemi una montagna, tranquilla, al fresco, l'aria pulita che non ti cosparge di granelli di sabbia che ti finiscono pure nelle mutande e vi seguirò ovunque.

No, l'estate non è decisamente la mia stagione.

Per fortuna che in Lombardia l'estate dura appena due mesi.



permalink | inviato da La bisbetica il 21/7/2013 alle 10:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
DIARI
20 luglio 2013
Destino?
Premetto che sono una che non ha mai creduto al destino. E tutt'ora resto scettica, ma l'insieme di coincidenze che mi stanno accadendo quest'anno mi lascia perplessa e dubbiosa.

E una coincidenza sarà che proprio stasera che ho dato il mio numero al ragazzo di colore conosciuto in un negozio del centro, mi ha scritto un messaggio il mio amante olandese.

Non posso certo dirmi innamorata, ma una bella cotta per quello lì me la sono sicuramente presa, per cui quando ho realizzato che il messaggio era suo ho fatto un balzo.

Ed è tutto così ormai. Un susseguirsi di strambe coincidenze apparentemente collegate fra loro.

Strano questo 2013. Davvero strano.

Comunque questo sorriso stampato sul viso non me lo toglie nessuno. Perchè sarà una reazione infantile, ma questo cazzo di messaggio dell'olandese mi ha resa per un attimo di nuovo felice.

Non so come ci riesce, ma è il potere che ha su di me. Forse è solo un sogno, un'illusione, ma è ciò che mi rende felice.

E tutto il resto che vi volevo raccontare dopo questo non c'ha più senso.

Non mi resta che augurarvi la buona notte.



permalink | inviato da La bisbetica il 20/7/2013 alle 23:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
20 luglio 2013
Meeting black
Ma si può che esco per fare shopping e mi ritrovo a dare il mio numero al buttafuori color cioccolato di quel negozio in centro?

E mo, soprattutto, che ci faccio?

No, perchè passata l'eccitazione iniziale accompagnata da pensieri sconci sul tipo in questione, davvero penso che andrò a 'bere un caffè o a fare un aperitivo' con questo tizio di cui ho già dimenticato il nome?

Può darsi. Come può darsi di no. Perchè potrebbe anche essere un malintenzionato alla ricerca di ragazzette stupide ed ingenue da raggirare. O, nella migliore delle ipotesi, mi vuole solo portare a letto, senza dovermi per forza violentare o uccidere o chissà cos'altro mi sta passando per la testa.

Che poi, pensandoci bene, ora che sono single ed aperta a queste nuove avventure... mi sa che mi sono dimenticata come diavolo si fa a portarsi a letto uno conosciuto per caso.

Cioè, lo si fa in un luogo pubblico? Una macchina, un cinema, una silenziosa stradina di campagna lontana da occhi indiscreti? Oppure, più comodamente, in una camera di hotel, a casa sua o a casa mia?

Col cavolo che lo porterei a casa mia.

Ecco, appunto.

Allora mi viene davvero da chiedermi che mi è passato per la testa.

Che mi piaceva, ed io piacevo a lui. E allora magari una volta ci posso anche uscire, e stare a vedere che succede.

Magari poi facciamo davvero solo un aperitivo e ci scambiamo due chiacchiere. E allora scopro che mi sono fatta un sacco di pippe mentali.

Però dopo neanche mezz'ora che gli ho dato il mio numero mi ha già mandato un messaggio e chiamata diverse volte (ovviamente non ho risposto).

Mhhh, qua l'aperitivo mi sa che è solo un template.

Vabbè, se rinsavisco vi faccio sapere che combino.

Ora si va al cinema.

Buon sabato sera a tutti!



permalink | inviato da La bisbetica il 20/7/2013 alle 19:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
19 luglio 2013
Una nuova amica e... un altro anno che si aggiunge
Da un corso in palestra mi sono ritrovata imboscata ad un compleanno dove non conoscevo nessuno meno che la mia nuova amica della palestra.

Che donna, ragazzi. Una potenza della natura. E sembra davvero una bella, bella persona.

Che dire, questo è l'anno del 50 e 50. Perchè se dicessi che è un anno sfortunato mentirei.

E' sfortunato per quel 50% che mi ha resa di nuovo single e quasi-probabilmente disoccupata.

Ma per l'altro 50% è magnifico: tanti nuovi amici, l'esperienza di vivere da sola... i nuovi corteggiatori.

Ah, a proposito, mai avrei immaginato che un nuovo colore di capelli potesse addirittura far raddoppiare il numero dei miei spasimanti.

Ogni tanto ho anch'io le mie idee geniali. Ma ora che la capigliatura è più attraente, devo trovare l'uomo attraente per farla fruttare.

Con calma. Con molta calma.

Intanto ho passato una bella serata. Inaspettata, piacevole. A kickboxing, poi, mi sono distrutta le nocche, ma mi sono davvero sfogata. Era proprio ciò di cui avevo bisogno, a costo di sanguinare.

Peccato davvero che proprio ora che sto facendo tante amicizie nuove in palestra e sto scoprendo un sacco di corsi interessanti, questa rischia di chiudere.

E vabbè.

La prossima settimana festeggio il mio compleanno. Praticamente tutti i giorni! Tutti i giorni con persone diverse. Mi sa che devo organizzare un incontro fra tutti i miei amici il prossimo anno, così il prossimo compleanno lo festeggio insieme a tutti loro in una volta sola!

Vabbè, e comunque volevo solo sottolineare a me stessa come la mia vita social-mondana all'alba dei trent'anni mi dia talmente tante soddisfazioni da non rimpiangere minimamente di non avere 10 anni in meno.

Anzi.

10 anni fa ero una ragazzina insicura ed infelice. Inesperta della vita. Priva di esperienza, di obiettivi. E sola.

Oggi sono una giovane donna con il mio bagaglio sulle spalle. Sicura di me, apprezzata da (quasi) tutti, con bene in testa quello che voglio e con dei progetti, dei sogni che mi adopero per realizzare. E sono circondata da meravigliosi amici.

Perchè ora so cosa mi rende felice e so come ottenerlo. Perchè c'è ancora tanta strada da fare, ma è proprio questo che mi rende viva.

Perchè è proprio vero che l'amore è una cosa meravigliosa... ma essere liberi ne vale il doppio.

E dell'amore ne tornerei schiava, volentieri, ma quando capiterà. Nel frattempo osservo, valuto, e se mi piace scelgo.

Sono un pò come la vecchietta al mercato che scruta e tocca tutte le mele nel cesto per trovare quelle migliori. Solo quelle migliori.

Ecco, io voglio solo il meglio adesso. Non mi interessa accontentarmi, mi voglio talmente bene che so compensarmi anche da sola. E scruto, e cerco solo quel luccichio... quel battito, quel respiro mozzato che mi farà capire che, sì, l'ho trovato. Quello che mi farà battere di nuovo il cuore. Colui per cui rinuncerei di nuovo alla mia completa libertà da single.

E prima di andare a letto, il mio pensiero va ancora una volta alla mia splendida Amsterdam, al mio nuovo amore. Perchè anche se qui, devo ammetterlo, la mia vita ha preso una bella piega e mi ci trovo benissimo... lei è sempre nel mio cuore. Il mio amante olandese, la magia delle acque e dei ponti dell'Amstel... e quel sogno di un Paese lontano, di quella vita nuova ed avventurosa che vorrei tanto, ma tanto provare.

E dentro di me lo so, lo voglio pensare: è solo un rimandare. Tu ci sei, bella mia, nel mio cuore e nei miei pensieri. Sei lì, il mio sogno nel cassetto.

Prima o poi ti vengo a prendere. Prima o poi torno a trovarti.

Buoni sogni a tutti voi.



permalink | inviato da La bisbetica il 19/7/2013 alle 22:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
18 luglio 2013
Psychiatric Help here!



permalink | inviato da La bisbetica il 18/7/2013 alle 10:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia
<<  1 | 2  >>

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte




IL CANNOCCHIALE